lunedì 21 aprile 2014
lunedì 31 marzo 2014
Il Giappone nel Chiostro
Presso il Museo Diocesano di Brescia si terrà anche quest'anno una manifestazione sul Giappone con un piccolo mercatino.
Quindi preparo le valigie e parto per Brescia!!
Il programma mi sembra molto interessante, il sito non è aggiornato, l'evento è stato creato direttamente su facebook.
Qui il link
Il 5-6 aprile tenetevi liberi per vedere un pezzo di Giappone. Io vi avviso però che sarò presente solo domenica 6.
Vi aspetto! (torno subito al lavoro, sto preparando un sacco di lavori, devo mettere le foto, aiutoooo!!)
Quindi preparo le valigie e parto per Brescia!!
Il programma mi sembra molto interessante, il sito non è aggiornato, l'evento è stato creato direttamente su facebook.
Qui il link
Il 5-6 aprile tenetevi liberi per vedere un pezzo di Giappone. Io vi avviso però che sarò presente solo domenica 6.
Vi aspetto! (torno subito al lavoro, sto preparando un sacco di lavori, devo mettere le foto, aiutoooo!!)
giovedì 27 marzo 2014
Nipponbashi 2014
Eh ... che dire, ci aspettavamo la solita edizione primaverile, ed invece la fiera è stata spostata a luglio, d'estate, di sera.
Non sono abituata a questi cambiamenti improvvisi, anche perchè mi stavo preparando sul tema primaverile e invece dovrò cambiare tutto e optare sul tema estate, festa di tanabata, fuochi d'artificio, ecc.
Insomma una nuova sfida...
Ah dovrò pure mettere lo yukata ... che peccato.... ;)
Mi chiedo solo, ma la gente avrà voglia a luglio di comprare una bambolina di carta invece che dissetarsi con una bella bevanda fresca dall'arsura della giornata?
Non sono abituata a questi cambiamenti improvvisi, anche perchè mi stavo preparando sul tema primaverile e invece dovrò cambiare tutto e optare sul tema estate, festa di tanabata, fuochi d'artificio, ecc.
Insomma una nuova sfida...
Ah dovrò pure mettere lo yukata ... che peccato.... ;)
Mi chiedo solo, ma la gente avrà voglia a luglio di comprare una bambolina di carta invece che dissetarsi con una bella bevanda fresca dall'arsura della giornata?
Etichette:
fiere,
nipponbashi,
tanabata,
yukata
Kimono Club Italia
Ciao,
oggi vi parlo del neonato blog Kimono Club Italia.
Un blog tutto italiano che vi introdurrà nel fantastico mondo dell'abito tradizionale giapponese e dell'arte del kitsuke.
Impareremo (io per prima!!) che ci sono tantissimi tipi di kimono oltre che gli accessori da usare.
Quelli che per noi occidentali sembrano stravaganti e colorati abiti orientali, in realtà rispettano colori e motivi a seconda dell'evento e della funzione a cui servono.
Per esempio le maniche lunghe che arrivano fino quasi a terra identificano una ragazza non ancora sposata mentre le maniche corte (50 cm circa per capirci) sono da signora.
Ci sono abiti per la cerimonia del tè, per la danza, per le varie occasioni, diploma, matrimonio, funerale, occasione formale o semplicemente per fare una passeggiata.
Anche i kimono delle geisha sono differenti, a parte i colori, le stoffe decisamente pregiate hanno la 'scollatura' dietro più pronunciata rispetto agli altri. Mostrare il collo dietro infatti è ritenuto 'sexy' per i giapponesi.
Molti pensano che per mettere un kimono serva un 'aiutante' perchè troppo complicato. In realtà non è così: l'arte di indossare il kimono si chiama kitsuke e con pazienza si può imparare.
A questo pro ci sono club in diverse parti del mondo, ci sono addirittura dei raduni definiti kimono jack ("Kimono Jack" (il nome deriva dal termine “hijack” che i giapponesi usano per riferirsi ai flash mob) in cui ci si ritrova tutti vestiti in kimono, si fa amicizia, si scambiano pareri e si fanno delle belle foto.
Insomma quello che potrebbe a prima vista sembrare un abito lontano e astruso sta diventando invece 'di moda' e anche noi che abitiamo in Italia avremo la possibilità di avvicinarci e conoscerlo.
oggi vi parlo del neonato blog Kimono Club Italia.
Un blog tutto italiano che vi introdurrà nel fantastico mondo dell'abito tradizionale giapponese e dell'arte del kitsuke.
Impareremo (io per prima!!) che ci sono tantissimi tipi di kimono oltre che gli accessori da usare.
Quelli che per noi occidentali sembrano stravaganti e colorati abiti orientali, in realtà rispettano colori e motivi a seconda dell'evento e della funzione a cui servono.
Per esempio le maniche lunghe che arrivano fino quasi a terra identificano una ragazza non ancora sposata mentre le maniche corte (50 cm circa per capirci) sono da signora.
Ci sono abiti per la cerimonia del tè, per la danza, per le varie occasioni, diploma, matrimonio, funerale, occasione formale o semplicemente per fare una passeggiata.
Anche i kimono delle geisha sono differenti, a parte i colori, le stoffe decisamente pregiate hanno la 'scollatura' dietro più pronunciata rispetto agli altri. Mostrare il collo dietro infatti è ritenuto 'sexy' per i giapponesi.
Molti pensano che per mettere un kimono serva un 'aiutante' perchè troppo complicato. In realtà non è così: l'arte di indossare il kimono si chiama kitsuke e con pazienza si può imparare.
A questo pro ci sono club in diverse parti del mondo, ci sono addirittura dei raduni definiti kimono jack ("Kimono Jack" (il nome deriva dal termine “hijack” che i giapponesi usano per riferirsi ai flash mob) in cui ci si ritrova tutti vestiti in kimono, si fa amicizia, si scambiano pareri e si fanno delle belle foto.
Insomma quello che potrebbe a prima vista sembrare un abito lontano e astruso sta diventando invece 'di moda' e anche noi che abitiamo in Italia avremo la possibilità di avvicinarci e conoscerlo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




